VERONA CITTÀ D'ARTE
Verona è una delle più interessanti città d'Italia, che sorprende sempre chi proviene da un altro paese: nota all'estero come la città di Giulietta e dell'Arena, si rivela invece una città tutta da scoprire nei suoi numerosi angoli nascosti, e un gioiello unico di secoli di storia dell'arte.
La "bella Verona", è detta anche "la città di marmo", dal materiale eterno con cui è stata costruita, ciò che ha permesso la straordinaria conservazione delle sue bellezze, che vanno dall'epoca preromana ai palazzi liberty e déco.
Le strade e i marmi veronesi fanno della città un vero museo a cielo aperto, dai molteplici itinerari storico-artistici: il primo percorso conduce attraverso la Verona romana, con il Ponte Pietra, che collegava l’abitato allo splendido Teatro, le due porte Borsari e Leona, l’arco dei Gavi, e l’Arena, conosciuta in tutto il mondo per i milioni di appassionati d’opera che la frequentano. Verona scaligera si riconosce invece nelle strade, piazze, residenze signorili, cattedrali romanico-gotiche (Sant’Anastasia, San Fermo, San Lorenzo, San Zeno, San Giorgio in Braida, Santo Stefano, Santa Maria in Organo), ma anche negli affreschi dell’Altichiero, del Pisanello, del Turone, nelle opere dei maestri lombardi invitati alla corte di Mastino e Cangrande. Castelvecchio, infine, l’imponente fortezza-residenza scaligera, conserva ancora oggi il suo fascino, grazie al riuscito restauro di Carlo Scarpa. L’itinerario di Verona veneziana ci accompagna in scenografici giardini all’italiana, ricchi di suggestioni ed interesse (Giardino Giusti), ubicati all’interno di palazzi aristocratici.
Verona ha un legame speciale con la cultura: ha affascinato illustri autori latini come Catullo e Plinio, ha ospitato a lungo poeti come Dante Alighieri che visse alla corte degli Scaligeri durante il suo esilio e che qui scrisse le pagine più belle del Paradiso della Divina Commedia.
La città ha accolto artisti come Mantegna, Pisanello, Tiziano, Paolo Veronese e ricevuto illustri ospiti che ne furono ispirati come Goethe, Kafka, Ruskin, Dickens, Madame de Staël, Heinrich Heine, Paul Valéry.
Shakespeare, ispirandosi a tradizioni e racconti precedenti, ha dato fama eterna alla città, eleggendola a teatro del tragico amore di Romeo e Giulietta.
I visitatori e gli abitanti stranieri, come gli stessi veronesi, sono affascinati da una città dall'atmosfera romantica e dolce anche nel suo paesaggio naturale. Posta a ridosso delle Alpi e in parte adagiata su colline ricche di olivi, vigneti e ciliegi, la parte più antica è raccolta all'interno di una doppia ansa dell'Adige, fiume che ha disegnato in modo unico l'urbanistica della città, cingendola dolcemente quasi come un'isola.
A Verona, città interamente posta sotto la tutela dell'UNESCO e dichiarata patrimonio dell'umanità, è possibile avere contatti ravvicinati con l’arte, la musica, l’Opera lirica e il teatro. Lo stesso Giorgio Vasari, nelle Vite de' pittori, la definisce bella come la sua Firenze.
Verona ha origini molto antiche. Vi sono testimonianze di insediamenti fin dall'epoca neolitica e ha una fondazione risalente all'epoca romana. La sua posizione felice la rende fin dall'antichità un punto di snodo fondamentale per l'Italia nordorientale e per tutta l'Europa. I suoi fasti si estendono per tutto il medioevo e proseguono nei secoli successivi. Divenuta prima comune e poi, in epoca rinascimentale, una delle corti signorili più prestigiose d'Italia, fu conquistata in seguito della Serenissima, la Repubblica di Venezia. Verona ha conosciuto lustro anche in epoca asburgica, divenendo dell'Impero austroungarico la punta più estrema del Sud italiano. Verona ha anche una storia tardo ottocentesca e moderna. La sua provincia, da Villafranca a Custoza a Peschiera, è stata una delle piazzeforti durante il Risorgimento italiano.
Basta uno sguardo alla sua architettura per rievocare tutto il suo glorioso passato, basta una visita alle sue piazze per cogliere in un'unica visione d'insieme tutti i segni della sua storia.