CUCINA E VINI
L'Italia è unica per la ricchezza e la varietà non solo del paesaggio e dell'arte, ma anche per l'offerta enogastronomica: accanto ai menù tipici italiani, come la pasta e la pizza, ovunque in Italia è possibile sperimentare a tavola la ricchezza dei sapori e dei profumi locali. Verona non fa eccezione, e, in questo senso, è anzi meta privilegiata per la cultura del vino e del cibo.
La cucina
Il territorio offre una varietà di risorse culinarie che ha dell'incredibile, non ultimo il pregiato e delicato olio delle colline veronesi. Tra i piatti tipici della tradizione culinaria del veronese ricordiamo le carni bollite, accompagnata dalla gustosa e particolare "pearà", salsa a base di brodo, pane e formaggio grana grattugiato, ricca di pepe, la “pastissàda de caval”, gli gnocchi, piatto tipico del periodo del Carnevale, “risi e bisi”, “pasta e fasoi”, risotto al radicchio rosso, all’amarone, al “tastasal” o all’isolana.
Tra i dolci, vanno assolutamente provati gli “zaleti”, i "sanvigillini" , la torta sabbiosa e il pandoro, il tipico dolce natalizio.
I vini
I vini della zona della Valpolicella sono tra i più celebri. Tra essi il primato spetta all’Amarone, dal profumo e dal gusto intenso e ricercato, che lo rendono inconfondibile, e al dolce Recioto. Per ottenere le migliori qualità di questi vini si segue una tecnica antichissima: i grappoli d’uva vengono lasciati appassire, dopo la vendemmia, per 60-90 giorni, quindi vinificati in tempi successivi per ottenere le due diverse qualità e lasciati riposare, per non meno di un anno, in botti di rovere.
Altri tipi di vino sono il Bianco di Soave, il Bardolino, il Bianco profumato di Custoza e il Lugana della zona del Lago di Garda.
Il territorio offre una varietà di risorse culinarie che ha dell'incredibile, non ultimo il pregiato e delicato olio delle colline veronesi. Tra i piatti tipici della tradizione culinaria del veronese ricordiamo le carni bollite, accompagnata dalla gustosa e particolare "pearà", salsa a base di brodo, pane e formaggio grana grattugiato, ricca di pepe, la “pastissàda de caval”, gli gnocchi, piatto tipico del periodo del Carnevale, “risi e bisi”, “pasta e fasoi”, risotto al radicchio rosso, all’amarone, al “tastasal” o all’isolana.
Tra i dolci, vanno assolutamente provati gli “zaleti”, i "sanvigillini" , la torta sabbiosa e il pandoro, il tipico dolce natalizio.
I vini
I vini della zona della Valpolicella sono tra i più celebri. Tra essi il primato spetta all’Amarone, dal profumo e dal gusto intenso e ricercato, che lo rendono inconfondibile, e al dolce Recioto. Per ottenere le migliori qualità di questi vini si segue una tecnica antichissima: i grappoli d’uva vengono lasciati appassire, dopo la vendemmia, per 60-90 giorni, quindi vinificati in tempi successivi per ottenere le due diverse qualità e lasciati riposare, per non meno di un anno, in botti di rovere.
Altri tipi di vino sono il Bianco di Soave, il Bardolino, il Bianco profumato di Custoza e il Lugana della zona del Lago di Garda.










