이탈리아어는 생성 당시 미bellezza의 언어이자 문화의 언어로 지향되었고 이러한 이유로 인해 예술, 극장, 멜로드라마의 전달 수단으로 유럽의 궁정에서 연구되고 정착된다. 이러한 전달 수단들은 그 당시 가장 강력한 의사소통의 매체였다. 이러한 현상은 19세기 말까지 계속되었으며 또한 오늘날에도 여전히 이탈리아와 세계 다른 나라에서 오페라의 가사로서 연구되고 있다. 오페라가 해외로 퍼져나가게 되는 데 기여한 이탈리아어의 중요성은 18세기 비엔나에서, 특히 베네또veneto의 리브레티스타(librettista)인 Lorenzo Da Ponte의 이탈리아어 소책자에 있는 모자르트의 오페라에서 엿 볼 수 있다(Lorenzo da ponte는 오늘날에도 이해할 수 있는 이탈리아어로 그것을 썼으며, 당대 사람들사이에서 세계 최초의 이탈리아어 선생으로 간주되었던 인물임).
L'Italia e il "Grand Tour"
Da secoli meta preferita di molti stranieri, oggi come ieri, l'Italia rimane un punto fermo del "Grand Tour" di pittori, letterati, intellettuali e di tutti i viaggiatori amanti del turismo culturale.
Già nel 1588 si registra la prima "cattedra" di lingua italiana, per studenti tedeschi, nel Granducato di Toscana, e anche successivamente, nel corso dei secoli, personalità straniere hanno soggiornato a lungo in Italia, imparando la lingua di Dante nella cosiddetta "immersione linguistica".
Mozart, addirittura, quando viaggiava nel "bel Paese", era così affascinato dall'italiano che scriveva ai suoi familiari, austriaci e residenti in Austria, lettere in lingua italiana.
La lingua italiana per stranieri nell'età moderna
Lo studio moderno della lingua italiana come lingua straniera coincide, dopo l'unità d'Italia (1861-1870), con la nascita della Società Dante Alighieri (1889), il cui primo presidente, Ruggiero Bonghi (1889-1885), fece istituire dei comitati all'estero in cui furono attivati corsi di lingua italiana, per preservare l'identità nazionale degli emigrati. A partire dal 1917. Sul fronte della lingua italiana insegnata a stranieri in Italia, corsi documentati si riscontrano a Siena e, dal 1921, a Perugia.